Riccione, 22enne canadese si presenta nuda in caserma: Sono stata stuprata


 Una turista canadese di 22 anni ha raccontato di essere stata rapinata e stuprata la notte scorsa tra i bagni 64 e 65 di Riccione. La ragazza si è presentata verso le 5 di questa mattina, 8 ottobre, al pronto soccorso dell’ospedale di Rimini, raccontando quanto ci sarebbe accaduto e i sanitari hanno subito coinvolto gli agenti di polizia. La presunta vittima ha poi confermato la propria versione alla polizia , spiegando che lo stupro che sarebbe avvenuto questa notte nel tratto di spiaggia centrale, nella zona di viale Ceccarini.

Stando a quanto si legge sul Resto Del Carlino, il suo racconto è apparso confuso, probabilmente la ragazza aveva esagerato con l’alcol. Le forze dell’ordine hanno avviato tutte le indagini del caso: la polizia scientifica sta cercando tracce nel bagno dove sarebbe avvenuto la violenza sessuale. Gli agenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sicurezza che sorvegliano quel tratto di arenile:  la giovane sarebbe stata ripresa mentre camminava per mano con un giovane. Sulla spiaggia è intervenuta la Polizia Scientifica di Bologna con gli esperti che, tra le altre cose, hanno repertato gli slip e i pantaloncini della 20enne.

Stando alle ricostruzioni, la 22enne sarebbe prima tornata in hotel, poi trasportata all’ospedale Ceccarini di Riccione. Non aveva indumenti intimi. Quando ha raccontato di aver subito una violenza, è stata trasferita al nosocomio di Rimini, dove è stato attivato il protocollo sugli stupri: i medici non avrebbero riscontrato elementi che possano ricondurre ad un rapporto sessuale violento.  A quanto si è appreso, la turista si trova a Rimini con un gruppo di coetanei per seguire un programma di studio.


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