Roma a nervi tesi. Di Francesco che cosa ti succede?


Eusebio Di Francesco. EPA

Eusebio Di Francesco. EPA

Nervi tesi in casa Roma. Non sono tanto i tre gol incassati dal Real Madrid al Bernabeu a preoccupare i tifosi giallorossi (in fondo ci pu stare di prendere la scoppola dai campioni europei in carica), quanto l’atteggiamento di squadra e allenatore: una Roma timida e priva di iniziativa, con poco carattere e cattiveria, quella scesa ieri in campo ieri sera all’esordio Champions.

nervi tesi in panchina
A stupire per soprattutto l’atteggiamento di Eusebio Di Francesco: l’allenatore educato e dai toni compassati, ultimamente si fa saltare i nervi in panchina… e non poco! Gi quest’estate, durante la tourne americana aveva rotto una lavagnetta scaraventandola per la rabbia; durante Roma-Atalanta, alla seconda di campionato, si addirittura un dito della mano per un pugno alle pareti laterali della panchina. Operazione chirurgica e mea culpa generali per il tecnico giallorosso: “Bisogna stare pi calmi” aveva dichiarato gi all’indomani del gesto. Calma annunciata ma non messa in pratica, a giudicare dal nervosismo di ieri sera: Di Francesco in pi occasioni apparso tutt’altro che tranquillo e ha dato anche qualche calcio alla panchina.


dichiarazioni
“Dobbiamo essere pi sereni” ha poi dichiarato Di Francesco ai canali ufficiali del club. Riacquistata la sua proverbiale gentilezza, che ne fa personaggio sui generis tra i tanti allenatori esaltati e scontrosi, il tecnico giallorosso parlava della squadra ma probabilmente anche di se stesso: ora la Roma (tutta) per prima cosa deve ritrovare calma, consapevolezza e serenit. Obiettivo non facile in una citt che vive di passione come la capitale, ma scopo necessario per poter mettere un punto e trovare un nuovo inizio.

 Chiara Di Paola 

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