Roma, fari puntati sul greco Vlachodimos, portiere del Benfica – La Gazzetta dello Sport


Il club è a caccia del numero uno per la prossima stagione ma il titolare della Grecia è osservato da mezza Europa. I portoghesi lo valutano 20 milioni

Cinquanta presenze stagionali e ben 19 clean sheet, con una percentuale totale del 38%. E se le coppe (sia quelle nazionali sia quelle europee) non sono andate come si sperava, di certo Odisseas Vlachodimos, 24 anni, è stato uno dei segreti del 37° titolo portoghese del Benfica. E su di lui si sono posati di recente anche gli occhi della Roma, che sta andando a caccia del numero uno per la prossima stagione. Considerando l’eclissi di Robin Olsen (il portiere svedese è destinato a lasciare il club giallorosso) e il futuro ritorno al ruolo di secondo di Antonio Mirante (che sta facendo così bene in questo finale di stagione), il portiere greco potrebbe anche essere il primo colpo di Gianluca Petrachi in giallorosso.

La situazione

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L’interesse della Roma per il numero uno della nazionale greca è forte, anche se da Trigoria non è stata ancora formalizzata un’offerta ufficiale al Benfica. Il problema è che Vlachodimos (per metà tedesco e per metà greco) interessa anche a tante altre squadre in Europa, non solo alla Roma. A settembre, ad esempio, si era parlato di un interessamento del Bayern, ma anche dell’attenzione di Arsenal, Chelsea e Newcastle. Nel frattempo, però, il Benfica si sta muovendo per un suo sostituto e sembra ad un passo dall’accordo con Jasper Cillessen, il portiere olandese del Barcellona, pronto a trasferirsi a Lisbona già nei prossimi giorni. Il che, appunto, permetterebbe al Benfica di lasciar andar via il 24enne ex Stoccarda e Panathinaikos. Il problema, però, è la valutazione dei portoghesi, circa 20 milioni di euro. La Roma difficilmente potrà arrivare a quella cifra, ci si metterà eventualmente a tavolino per trovare la formula giusta, anche per abbassare eventualmente il prezzo iniziale. Di certo c’è che nel casting dei portieri giallorossi da oggi c’è un nome in più, proprio quello di Vlachodimos.


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