Roma-Inter la sfida degli ex


Davide Santon, Radja Nainggolan, Niccol

Davide Santon, Radja Nainggolan, Niccol Zaniolo, Luciano Spalletti.

Da una parte ci saranno Zaniolo, Santon e Juan Jesus, dall’altra Spalletti, Politano e forse anche Nainggolan, di fatto l’uomo pi atteso. Ma anche se il ninja non ce la dovesse fare, Roma-Inter resta comunque la sfida degli ex. Perch, chi per un motivo e chi per un altro, di ragioni per prendersi qualche rivincita sull’avversario ne hanno eccome.

i giallorossi
Nella Roma giocher sicuramente Zaniolo, ma sono in ballottaggio per una maglia dal via anche Juan Jesus (con Fazio) e Santon (nel caso in cui Di Francesco decida di “alzare” Florenzi). E se Zaniolo non ha rivincite nel cassetto da prendersi, dopo che con la Primavera nerazzurra nella scorsa stagione ha vinto praticamente tutto, il discorso diverso per Juan Jesus e Santon. Non con il club, forse un po’ di pi con l’ambiente nerazzurro. Perch quando il brasiliano and via, i tifosi dell’Inter fecero quasi festa. Cos come lo stesso Santon, nello scorso campionato, fu addirittura costretto a chiudere i propri account social per i tanti insulti che gli haters gli avevano riversato addosso subito dopo l’errore proprio in Inter-Roma, errore che aveva dato il via al gol di El Shaarawy. Ecco allora perch Santon, se dovesse andare in campo, vuole fare una prestazione che va oltre, proprio per dimostrare anche alla tifoseria nerazzurra che tornato a tutti gli effetti un giocatore (forte) di calcio.


i nerazzurri
Dall’altra parte, invece, l’attesa tutta concentrata su Nainggolan, alla prima da avversario contro la “sua” Roma. Deluso da come stato trattato dal club giallorosso, Radja per ancora in forte dubbio. “Difficilmente ci sar”, ha detto Spalletti a Wembley. Peccato, perch l’Olimpico era pronto a tributargli un abbraccio ideale colmo d’amore. Non proprio la stessa atmosfera che trover invece Spalletti, oramai considerato un “nemico” da gran parte della tifoseria giallorossa, accolto anche lo scorso anno da una marea di fischi. E poi c’ Politano, uno cresciuto nella Roma e che la Roma ha ceduto (per tre milioni) nel 2016 per avere i soldi per poi completare l’acquisto di Perotti. “Forse un pensiero in pi prima di lasciarmi andare la Roma avrebbe dovuto farlo”, disse Politano lo scorso anno da uno dei suoi primi giorni in Nazionale. Chiss, magari a Trigoria non ci pensano pi. O forse se ne sono pentiti. Di certo, lui vorr provare a lasciare il segno.

 Andrea Pugliese 

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