“Ronaldo un esempio per tutti. Dybala pu trovare uno stimolo in lui”


Andrea Pirlo. Bozzani

Andrea Pirlo. Bozzani

Campioni del mondo in copertina nel giorno del Golden Foot dedicato alle Leggende. Insieme all’ideatore del premio Antonio Caliendo sfilano Marcello Lippi, Didier Deschamps, Andrea Pirlo e Clarence Seedorf. L’ultimo dei premiati, Leonardo, forse arriver a Montecarlo domani quando il Principe Alberto di Monaco consegner il Golden Foot al campione in attivit. In lizza ci sono Cristiano Ronaldo, Bale e Cavani.

PIRLO
L’intervento pi interessante quello di Andrea Pirlo. L’ex fuoriclasse di Milan e Juventus parla di scudetto e, soprattutto, dell’importanza di Ronaldo: “Il Napoli la prima rivale dei bianconeri. Ma ha gi sei lunghezze di ritardo e ha dei valori complessivi inferiori alla formazione di Allegri. Insomma, in Italia la Juve era e resta di un altro pianeta. E il valore aggiunto di CR7 non sono solo i gol ma l’esempio che d in campo ed il sacrificio impressionante negli allenamenti. Giocatori come Dybala, guardandolo, non possono che trovare stimolo. Questo il regalo che CR7 ha dato alla Juventus. Cosa far in futuro? Non ho ancora deciso – prosegue Pirlo -. Ho partecipato a un corso per allenatore e a giugno ne far un altro. Ma uno deve iniziare la carriera di tecnico solo se ne convinto al cento per cento”.



DESCHAMPS
Tornando alle altre Leggende. Deschamps spende parole dolci come il miele per la sua vecchia Juve. “La squadra di Allegri ha tutto per vincere la Champions. Vale le cinque-sei grandi d’Europa. Ma per alzare la Coppa non devi sbagliare niente e devi arrivare al 100% a primavera. Nel momento decisivo del torneo. Un giudizio sul calcio italiano? Ho visto in televisione la doppia sfida contro la Svezia. Gli azzurri meritavano di vincere. Pu capitare di non partecipare a un mondiali ma l’Italia ha tutto per ritornare ad alti livelli. Per, attenti, con i giovani ci vuole pazienza”.

LIPPI
Anche Marcello Lippi incorona i bianconeri. “Sono pronti a vincere un altro scudetto e a conquistare la Champions”. E parla del suo futuro. “A fine gennaio chiuder la mia esperienza in Cina. Spero di ccompletare un percorso di sei anni disputando una grande Coppa d’Asia. Cosa far dopo? Di sicuro non torner a guidare una squadra di club. Al massimo potrei essere interessato a una nazionale. Ma molto pi vicina della Cina. Un giudizio sull’Italia? Mancini un tecnico di esperienza internazionale. Nella prima fase del suo lavoro ha aperto le porte a tanti giovani. Ora sta restringendo il gruppo. Sono ottimista”.

SEEDORF
Clarence Seedorf il c.t. del Camerun. Una nazionale che rimasta esclusa dal mondiale. “Come l’Italia e l’Olanda. A volte capita di incappare in un momento negativo anche a realt storiche del calcio europeo. L’importante rinnovarsi”.

 Luca Calamai 

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