Samp, Ferrero e il sequestro di beni. Il club: “Fiducia nella magistratura”


Massimo Ferrero, 67 anni. Getty

Massimo Ferrero, 67 anni. Getty

In attesa di conoscere la decisione del Tribunale del Riesame in merito alla richiesta di dissequestro formulata dal presidente sampdoriano Massimo Ferrero e dalle altre cinque persone indagate dalla Guardia di Finanza, la societ blucerchiata ha diffuso oggi una nota ufficiale sulla vicenda.

la nota
“Ribadendo la fiducia nel lavoro della Magistratura e la serena convinzione di chiarire ogni addebito nelle sedi competenti, l’U.C. Sampdoria – si legge – avverte il dovere di comunicare brevi e significative precisazioni per replicare ad alcune ricostruzioni mediatiche distorte, che non raccontano il reale valore della Societ, del suo operato e che ne danneggiano gravemente l’immagine. Dopo l’acquisizione nel giugno 2014 la Societ, durante la gestione del presidente Massimo Ferrero, ha realizzato utili per euro 3.232.818 (esercizio 2016) ed euro 9.286.928 (esercizio 2017) e in entrambi gli esercizi, alla chiusura del bilancio, si deliberato di non distribuire ai soci gli utili stessi, al fine di patrimonializzare la Societ”. Inoltre, prosegue la nota, “quanto all’esercizio in corso (2018), la Societ chiuder il bilancio in attivo, il terzo consecutivo, un dato che conferma come la Societ abbia intrapreso un percorso virtuoso in controtendenza rispetto al recente passato, basti pensare che nei 5 esercizi precedenti all’attuale gestione la Societ aveva accumulato perdite per oltre 100 milioni”.


mugnaini
C’ poi un riferimento ai lavori di riqualificazione del “Mugnaini”: “Dal 31 dicembre 2014 al 30 settembre 2018 la Societ ha sostenuto investimenti nelle infrastrutture pari a 16,5 milioni di euro, principalmente per migliorare il centro sportivo di Bogliasco, realizzando impianti moderni per la prima squadra, per il Settore Giovanile e dotando l’Academy di una Residenza di propriet mai esistita in precedenza. Sono gi programmati ulteriori investimenti per circa 10 milioni di euro”. Infine, “il patrimonio contabile dei calciatori di propriet della Societ passato da circa 36,7 milioni di euro (al 31 dicembre 2014) a 78,5 milioni di euro al 30 settembre 2018, a conferma del fatto che in questi anni la Societ non ha disperso valore bens ha aumentato il proprio patrimonio. Il valore di mercato della rosa sensibilmente superiore e, negli ultimi 4 esercizi, sono stati investiti 165 milioni di euro per l’acquisizione dei diritti sportivi di calciatori. Queste precisazioni, che si basano su dati inconfutabili, valgono pi di ogni altro commento e hanno l’intento di rappresentare il lavoro svolto dalla Societ ai nostri appassionati tifosi”.

 Filippo Grimaldi 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it