Saputo: “Basta salvezza, ora il salto di qualità. La risposta di Mihajlovic? Fra 10-14 giorni” – La Gazzetta dello Sport


Il presidente dei rossoblù: “Sono ottimista sull’allenatore”. Fenucci: “Lyanco? Faremo un tentativo. Per Orsolini parleremo con la Juve”

Joey alza l’asticella. “Ora non voglio più parlare di una squadra il cui obiettivo è la salvezza, bisogna guardare oltre, fare il salto di qualità – dice Joey Saputo, presidente del Bologna -. E certamente gli spaventi di quest’anno non li vorrò mai più vivere. Mai più. Sinisa? Sono molto ottimista, i nostri obiettivi collimano, abbiamo parlato di giocatori che dovranno esser riscattati, e questa sarà una prima base da cui partire. Quanto tempo ci vorrà per una risposta di Mihajlovic? Dieci-quattordici giorni, e ripeto che sono ottimista. Io non gli devo dare una data fissa, lui è stato sempre serio e capisce la problematica di questo genere. Nel nostro vertice il tema-contratto non è stato toccato ma la cosa più importante è che i nostri obiettivi si sposano ma non so se ha o avrà altre proposte. Sabatini? Sui dirigenti non ho ancora deciso ma Walter lo conosco dai tempi in cui era alla Roma ed è una leggenda nel calcio italiano, i suoi consigli potrebbero esser sicuramente importanti”. “Ci siamo detti che vogliamo tutti lottare per l’Europa – interviene l’ad Claudio Fenucci circa il maxi vertice -, il che significa non certezza di ma lottare per quell’obiettivo. Posso dire che dopo la riunione siamo a buon punto, ma aspettiamo…”.

A SINISTRA DELLA CLASSIFICA E BIGON

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La conferenza finale del patron del Bologna è uno sguardo al futuro e al voler cambiare finalmente marcia: Bologna ha sempre risposto alla grande con una media di 21.300 spettatori, il club incasserà 6,3 milioni per il raggiungimento del decimo posto “e sicuramente i giocatori sui quali abbiamo il riscatto saranno nostri – riprende Saputo -. Gli investimenti strutturali? Si faranno gli investimenti tecnici e anche sulle strutture, a prescindere da chi sarà l’allenatore. La cosa che conta sarà non vedere più la parte destra della classifica: se va bene saremo sesti, se va male dodicesimi, ma essere dove siamo stati per mesi in fondo alla classifica non vorrò più vederlo. La Super Champions? Non ho seguito molto ma da quel che posso aver capito non sono molto favorevole, non farebbe bene. Noi lo riteniamo inaccettabile, partecipare di diritto svilisce la natura di un campionato e i ricchi sarebbero ancora più ricchi. L’essere in Europa deve essere merito che si consegue attraverso un campionato. Partnership in giro per il mondo? Stiamo valutando ma non c’è niente di concreto. Bigon? Ha un contratto e ha fatto sì degli errori ma tante cose bene, visto che siamo decimi in classifica. Poi decideremo, ma credo che la struttura potrà essere più complessa di adesso”.

LYANCO E ORSOLINI

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Poi, si entra nello specifico di due giocatori che hanno cambiato il passo del Bologna. “Lyanco? – dice Fenucci – Parlando con Cairo credo che non sia un’operazione facile, un tentativo per poterlo trattenere si farà, lui si trova bene qui. Orsolini? C’è un’opzione per il riscatto, parleremo con la Juve e magari potremo trovare una soluzione”.


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