Sarri come Vialli e Di Matteo: quando il Chelsea “Made in Italy” trionfa in Europa – La Gazzetta dello Sport


Il tecnico toscano è il primo italiano a vincere la finale di Coppa Uefa/Europa League dal 1999, quando il Parma di Alberto Malesani alzò il trofeo. Coincidenze azzurre anche con i suoi predecessori Blues

Dallo Stia al Chelsea, dalla Seconda Categoria toscana al tetto d’Europa, facendo tutta la gavetta dei dilettanti. La storia di Maurizio Sarri è di quelle che affascinano perchè riportano il calcio in una dimensione romantica. Tirare fuori freddi numeri e statistiche in questi casi può rovinare la poesia, ma ci restituisce la dimensione di imprese come quella del tecnico italiano a Baku. Anche perchè il successo del Sarriball in Europa League è legato a doppio filo con altri trionfi “Made in Italy” del club londinese nel Vecchio Continente.

coincidenze

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Il “Comandante” è il terzo allenatore azzurro ad aver portato il Chelsea all’atto finale di una competizione europea. E in tutti e tre i casi il club britannico ha alzato la coppa: prima di Sarri, i Blues di Gianluca Vialli nella finale di Coppe delle Coppe del 1998 e Roberto Di Matteo in quella di Champions League del 2012. L’ex Napoli è, inoltre, il primo tecnico italiano a vincere la finale di Coppa UEFA/Europa League dal 1999, quando il Parma di Alberto Malesani alzò il trofeo.

gli altri

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Negli ultimi venti anni a Stamford Bridge hanno allenato anche Claudio Ranieri, Carlo Ancelotti e Antonio Conte, ma nessuno dei tre è riuscito ad arrivare fino alla fine nelle competizioni europee: l’unico a sfiorare la finale di Champions è stato Ranieri nel 2004, eliminato in semifinale dal Monaco. “Ho scelto come unico mestiere quello che avrei fatto gratis. Ho giocato, alleno da una vita, non sono qui per caso” – raccontava Sarri in un’intervista nel 2014. Chi riuscirà a chiamarlo “stratega perdente” ora?


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