Sarri, l’Europa, un gioco più offensivo. Douglas in bilico ma… più vicino alla Juve – La Gazzetta dello Sport


Il brasiliano, tra problemi fisici e di comportamento, è stato il più deludente della stagione. Però, al contrario di alcune previsioni, non è il primo candidato a partire

Douglas Costa e un possibile finale a sorpresa. DC11, il più negativo tra i giocatori della Juventus in campionato, da settimane personifica la cessione più probabile nella rosa bianconera. In fondo, ha deluso più di Dybala, più di Alex Sandro, molto più di Pjanic. In fondo, ha mercato a ogni livello per la sua capacità di essere efficace, anche in uno spezzone di partita al livello più alto, anche in squadre che puntano alla Champions. Gli sviluppi degli ultimi giorni però fanno pensare che una soluzione diversa sia quantomeno possibile: DC ha più di qualche chance di restare alla Juve ed essere uno degli attaccanti in rosa nei prossimi dodici mesi.

Variabile allenatore

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Il mercato in uscita della Juventus dipende dalla offerte: la Juve ha bisogno di cedere e orienterà la sue decisioni in base alla qualità delle proposte. Anche questo inciderà. L’arrivo di Maurizio Sarri – oppure di un altro allenatore con spirito offensivo – può favorire la permanenza di Douglas Costa, che in ogni caso dovrà fare un passo in avanti (anche due passi in avanti…) sul piano dei comportamenti, che la Juventus non ha gradito.

La stagione

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Nell’ultimo anno DC si è visto poco, un po’ per problemi fisici, un po’ per alcuni episodi extra-campo come l’incidente di aprile: scontro con un’altra auto nella zona di Santhià, in provincia di Vercelli, e successivo viaggio a Parigi per una festa organizzata da Neymar. Il bilancio dei suoi ultimi dodici mesi è tutto nei numeri. In campionato solo 7 partite da titolare (e 17 in totale) con un gol. In Champions appena 156 minuti senza reti, con un palo in Ajax-Juventus, andata dei quarti. In una stagione da dimenticare, resta il rimpianto più grande.


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