Scippa 78enne e la fa cadere: l’anziana muore. Il tribunale lo assolve: Non è omicidio


Alma Matulli
in foto: Alma Matulli

È stato assolto Harmin Yaakubi, il 25enne tunisino che nel settembre dello scorso anno causò la morte di Alma Matulli, 78enne di Lugo, dopo averla scippata. L’uomo era a processo per omicidio preterintenzionale. Il Tribunale a Ravenna non ha ritenuto sufficienti le prove e le testimonianze portate dall’accusa, che chiedeva 20 anni di carcere per Yaakubi.  In particolare, quella della badante che ha sempre sostenuto di avere riconosciuto l’imputato, finito in carcere e a processo proprio grazie all’identificazione da lei effettuata ma ritenuta “contaminata” e non attendibile dall’avvocato del 25enne.  “Non ci sono parole per descrivere la barbarie di chi commette simili gesti – aveva dichiarato Davide Ranalli, sindaco di Lugo – Purtroppo quanto successo non si può cancellare, per questo ci auguriamo che la giustizia possa emettere una pena esemplare nei confronti di chi, senza mostrare il minimo rispetto per il prossimo e per i più deboli, ha commesso un crimine di tale disumanità”.

La ricostruzione dei fatti

I fatti risalgono al 26 settembre 2017. Alma Matulli, originaria di Brisighella, fu scippata mentre passeggiava insieme alla badante vicino a casa lungo viale Dante. Aggredita alle spalle da Yaakubi che le strappò con violenza la catenina che indossava al collo e la spintonò a terra, facendole battere la testa sull’asfalto. La 78enne fu subito soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata all’ospedale Umberto I di Lugo nel reparto Rianimazione. Ma dal nosocomio non è mai più uscita: dopo qualche giorno, infatti, esalò l’ultimo respiro. Il 25enne tunisino fu subito arrestato dalla Squadra mobile insieme alla Polizia municipale della Bassa Romagna con l’accusa di rapina aggravata e lesioni. E dopo la morte dell’anziana, anche di omicidio preterintenzionale. Yaakoubi si era sempre professato innocente, tanto da aver rifiutato di procedere con il rito abbreviato. E alla fine è stato assolto. Ma è probabile che la sentenza sarà impugnata in Appello da parte della Procura della Repubblica.


Link ufficiale: https://www.fanpage.it/feed/