“Scudetti? Nel nostro stadio esponiamo quello che ci piace”


Andrea Agnelli, 42 anni. Getty

Andrea Agnelli, 42 anni. Getty

La lunga giornata dell’Assemblea ordinaria degli azionisti della Juventus si conclusa con la canonica conferenza stampa. Dopo le dichiarazioni fatte in mattinata per il presidente Andrea Agnelli stata anche l’occasione di tornare sulla annosa questione degli scudetti e sul numero dei titoli indicati sul maxi scudetto all’ingresso dell’Allianz Stadium: “La Juventus rispetta le sentenze – ha affermato Agnelli – nel 2006 abbiamo giocato in serie B, abbiamo vinto quel campionato, e in ogni caso chiaro che nel nostro stadio esponiamo ci che pi ci piace. il nostro stadio, decidiamo noi.

I RAPPORTI COL TORO
Agnelli poi si espresso sull’inchiesta di Report e la reazione di Cairo, che su richiesta della propria tifoseria aveva chiesto le scuse ufficiali della Juventus per gli striscioni esposti nel proprio stadio sulla tragedia di Superga: “Ho cercato Cairo stamattina – ha spiegato il presidente juventino “non poteva rispondere, mi ha scritto lui durante l’assemblea, ci sentiremo in giornata e credo sar felice anche lui di conoscere la ricostruzione dei fatti. Come ben sa, ci siamo scusati. I responsabili di quegli striscioni stanno altrove. Oggi si tenta ancora di dare spettacolo, dicendo che gli striscioni ‘canaglia’ siano stati introdotti attraverso di noi all’interno dello stadio, ci sono delle intercettazioni che accertano la nostra estraneit. una vicenda dolorosa. Ricordo che gli attori in campo sono tre: ultr, club e forze dell’ordine”.


 Gasport 

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