“ Se Di Carlo fosse arrivato prima il Chievo avrebbe avuto più chance di salvarsi. Zaniolo prenda esempio da Ronaldo”


di Fabio Marzano

TORINO – Tra poco si affronteranno Juventus e Chievo in quella che è la prima giornata del girone di ritorno,

con i bianconeri che dovranno tenere a distanza il Napoli e i veneti che cercano punti preziosi per la lotta salvezza. Ad analizzare quella che sarà la gara dell’Allianz è stato l’ex allenatore del Chievo, Bepi Pillon, che ha cortesemente rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione.

Che gara deve fare il Chievo per tentare di fermare questa Juve? 

“ Ci vuole un’impresa per fermare una squadra piena di campioni. Non sarà semplice per il Chievo però da quando è arrivato Di Carlo la squadra è cambiata. E’ molto più solida e darà sicuramente del filo da torcere, come sempre in Chievo-Juventus”. 

Pensa che con Di Carlo il Chievo raggiungerà la salvezza? 

“ Di Carlo conosce molto bene l’ambiente. Secondo me se fosse arrivato prima c’erano molte possibilità in più di salvare la squadra. Ma fa ancora in tempo perchè facendo una serie di vittorie ne può venire fuori. Bisogna crederci e non mollare mai, questo mi sembra che sia nelle corde dell’allenatore e della squadra”. 

Come valuta la gestione di Allegri, viste le continue lamentele sulla qualità di gioco?

” Noi allenatori siamo sempre misurati in base ai risultati. Allegri ha ottenuto il massimo dei risultati, cosa gli si può chiedere di più? Io credo che lui sappia sfruttare molto bene le qualità individuali di ogni giocatore e sta avendo grandi successi. Vince, perciò penso che non si possa dire nulla ad Allegri”. 

Il suo Juve-Chievo che ricorda meglio? 

“ Quando giocammo in casa un Chievo-Juventus dove vincevamo 1-0 ma alla fine ci hanno pareggiato. Siamo riusciti a fare un punto contro una squadra di fenomeni, composta da Del Piero, Trezeguet, Ibrahimovic, Vieira. Era una squadra fisica, secondo me una delle più forti in assoluto. Aver fatto un pareggio contro una squadra così per noi è stata come una vittoria”. 

Questa secondo lei è la Juve pi forte in assoluto? 

“ Anche la Juve di Capello era una squadra fortissima. Una bella lotta con questa attuale, però credo che i risultati di questi ultimi 7 anni, vincendo 7 scudetti, le Coppe Italia e aver ottenuto 2 finali di Champions sia qualcosa di unico. Ha vinto di tutto e di più, gli manca solo la ciliegina sulla torta con la Champions. Speriamo che questo sia l’anno buono”. 

Cosa ne pensa di Zaniolo che, al momento sembra essere una delle maggiori promesse del nostro calcio?

” E’ una scoperta anche per me perchè non lo conoscevo bene. E’ un giocatore che sta dimostrando di essere ad alti livelli. Deve continuare così, avere umiltà e voglia di imparare sempre. L’esempio che deve avere è Ronaldo che è sempre sul pezzo e non molla mai. A 34 anni ha ancora questa voglia di vincere sempre e deve essere un esempio per tutti, in primis per Zaniolo che è un giocatore che può fare molta strada”. 

Si ringrazia cortesemente Bepi Pillon per la sua disponibilità. Intanto in casa Juve è pronto il prossimo colpo di mercato.>>> CONTINUA A LEGGERE 




Link ufficiale: gazzetta.it