“Se fa gol mangio una scopa…”. L’attaccante segna e…


Frank Ribery, 35 anni. Getty

Frank Ribery, 35 anni. Getty

Finalmente il buon umore. Il Bayern Monaco, che in campionato quinto a -9 dal Borussia Dortmund primo, si riscattato in Champions League, segnando 5 reti al Benfica. Una medicina che non cancella i sintomi della crisi, ma per il momento li attenua. Lo dimostra Franck Ribery che, sostituito, non si arrabbiato come spesso gli accade (in passato si rifiutato di stringere la mano a Heynckes e ha lanciato la maglia contro Ancelotti) ma ha perfino abbracciato Kovac. D’altronde il francese, segnato il gol del definitivo 5-1, era in pace con se stesso. Al punto che ha risposto con un sorriso alle provocazioni social che di solito tanto lo infastidiscono, ottenendo in cambio che chi lo aveva criticato finisse per mangiare una scopa.

LA SFIDA
Con il Bayern che attualmente in difficolt in pochi pensavano potesse imporsi con tale facilit sul Benfica. Sul 4-1 un tifoso ha quindi lanciato una sfida su twitter: “Se segna anche Ribery mi mangio una scopa”. Il francese, d’altronde, era a secco di gol dallo scorso 31 marzo. Ben 241 giorni di nulla. Situazione che cominciava a pesargli, al punto che dopo la sconfitta con il Borussia Dortmund dello scorso 10 novembre ha aggredito un giornalista francese che lo aveva criticato in diretta Tv, colpendolo al volto. Contro il Benfica per Ribery ha segnato e, a fine partita, ha risposto a quel tweet cos provocatorio: “Bon appetit”, ha scritto il francese. Il tifoso ha mantenuto la promessa, pubblicando tre foto nelle quali mangia una fetta di pane imburrata sulla quale ha messo alcuni fili della spazzola della scopa. “Non per niente buona”, la didascalia del post. Ribery non ha risposto, ma una risata al sapore di orgoglio gli sar scappata.


L’ALTRO RIBERY
Buone notizie anche per Steeven Ribery, fratello 23enne di Franck: il francese, che dal 2014 al 2016 ha giocato con la seconda squadra del Bayern, attualmente senza contratto. Da mercoled si sta per allenando con gli israeliani dell’ Hapoel Hadera, attualmente terzi in classifica nella massima divisione nazionale. “Provo a capire che club questo – ha detto Steeven a sport1.co.il –. Credo che presto sar nuovamente al top della forma e che potr essere un giocatore prezioso per la squadra. Sono contento di ricominciare a giocare”. E finalmente tornato il buon umore. In casa Ribery, come in casa Bayern.

 Elmar Bergonzini 

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