Seat: ecco il Minimò della mobilità


Barcellona (Spagna) Un concetto nuovo di mobilità, con un veicolo piccolo, elettrico, economico e iper connesso. Il neonato di casa Seat, presentato al Mobile World Congress di Barcellona (fino al 28 febbraio), si chiama Minimò ed è pensato per una mobilità urbana condivisa ed economica, equiparata, come costi, ai mezzi pubblici. Lunga 2,5 metri e larga 1,2 la concept car è di dimensioni supercompatte: un ingombro di 3,1 metri quadrati, contro i circa 7 di una classica city car.

Il pacchetto batteria assicura ai clienti un’autonomia di 100 km e la batteria del veicolo è rimovibile per la carica. Ha un abitacolo chiuso con porte asimmetriche e incernierate, in grado di aprirsi anche in spazi ristretti. In linea con la visione della mobilità futura del Gruppo, il veicolo è iperconnesso e intelligente: «Comprende, per esempio, se il guidatore che la noleggia ha 16 anni ed è in grado di limitarne automaticamente la potenza a 45 chilometri orari – racconta il Ceo Luca De Meo —. Offre inoltre un servizio di infotainment vocale grazie all’uso di Google Assistant».

Seat: ecco il Minimò della mobilità

Include soluzioni di connettività che garantiscono all’utente, proprietario o noleggiatore, un’esperienza digitale basata sulla tecnologia wireless Android Auto. Un display digitale centrale dietro il volante coniuga i dati dell’auto e quelli dello smartphone dell’utente che la sta guidando. Il veicolo promette di ridurre fino al 50% i costi operativi di una società di car sharing elettrico grazie a soluzioni come l’innovativo sistema per il cambio di batterie. Il car sharing è senza dubbio parte della strategia aziendale futura di Seat, non a caso a Madrid il Gruppo ha da poco acquisito l’azienda di car sharing Respiro, a cui forse integrerà il nuovo veicolo. Il progetto potrebbe partire entro fine 2019 a Barcellona e Madrid.

25 febbraio 2019 (modifica il 25 febbraio 2019 | 15:34)

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