Sergio Rubini | Rapporto con Mel Gibson


Sergio Rubini ricorda l’esperienza sul set de La Passione di Cristo: “Un ricordo terribile, quando Mel Gibson venne arrestato stappai una bottiglia di champagne”

Un ricordo terribile” ancora oggi, a distanza di quattordici anni. Sergio Rubini ricorda a Propaganda Live l’esperienza sul set de La Passione di Cristo, film del 2004 girato da Mel Gibson che tenne banco per i clamorosi incassi al botteghino e le furenti polemiche.

Ho avuto problemi con Gibson – confessa l’attore pugliese – quando l’hanno arrestato ho stappato una bottiglia di champagne. Era un set molto particolare, tutti avevano delle visioni. Era pieno di preti, si dicevano tre messe al giorno, in latino, americano e materano, dato che giravamo a Matera”.

Rubini interpretava Disma, un ladrone che veniva messo in croce:

“Ho sofferto molto, ero in croce e non avevo messo in conto cosa significasse essere messo in croce a novembre, a Matera, col perizoma. Gibson voleva tutto vero, era una riproposizione di una visione di una mistica del 300. Ero attaccato a questa croce, dovendo dare l’idea di pendere. Avevamo un sellino di bicicletta sotto al c..o, affilato e sottile”.

Curioso infine l’aneddoto relativo al protagonista, Jim Caviezel, che vestiva i panni di Gesù Cristo: “Si immedesimò nel personaggio. Andava in giro per le strade di Matera benedicendo i bambini”.




Link ufficiale: http://www.blogo.it/rss