Serie A, arrivo a pari punti: chi va in Champions?


L'esultanza di Matias Vecino in Lazio-Inter che ha deciso l'ultima corsa Champions. LaPresse

L’esultanza di Matias Vecino in Lazio-Inter che ha deciso l’ultima corsa Champions. LaPresse

Cinque giornate dalla fine, sei squadre coinvolte, due posti in ballo: tra grandi che viaggiano col freno a mano tirato e una middle-class che va a tavoletta, l’incertezza regna sovrana nella corsa alla prossima Champions League. Come nella Formula 1, i dettagli potrebbero fare la differenza. Già nello scorso campionato l’Inter superò la Lazio proprio all’ultima curva, raggiungendola al quarto posto in classifica e prevalendo per via degli scontri diretti. Questi ultimi potrebbero risultare ancora una volta decisivi, ma non va trascurata la differenza reti.

IL REGOLAMENTO
Il regolamento della Serie A prevede infatti che nel caso due squadre arrivino a pari punti (come Milan e Atalanta in questo momento), per determinare la classifica vengano presi in considerazione innanzitutto i  punti negli scontri diretti (i gol segnati in trasferta non valgono doppio). In caso di ulteriore parità, le discriminanti sono: differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale; maggior numero di reti segnate in generale; sorteggio. Se tre o più squadre arrivano a pari punti, verrà considerata la classifica avulsa, stilata esclusivamente sulla base degli scontri diretti tra le squadre coinvolte.


INTER, 61 PUNTI
I nerazzurri, oltre ad avere più punti, sono in vantaggio su Milan e Lazio negli scontri diretti. Il doppio pareggio nelle sfide con la Roma renderebbe determinante la differenza reti generale: attualmente l’Inter è +24, la Roma è a +12. La squadra di Spalletti sarebbe invece sfavorita in caso di parità di punteggio con Atalanta e Torino.

milan, 56 punti
Gli uomini di Gattuso hanno fatto bene in tanti big match, motivo per cui non temerebbero l’arrivo a pari punti con Atalanta, Lazio e Roma. Il contrario di quello che accadrebbe con l’Inter, visti i due derby persi. Nel prossimo turno i rossoneri sfidano il Torino, dopo lo 0-0 di San Siro.

ATALANTA, 56 PUNTI
I bergamaschi sono in vantaggio con l’Inter e in svantaggio con Milan e Torino. Doppio 3-3 con la Roma: sarebbe avvantaggiata la squadra con la migliore differenza reti, attualmente nerazzurri a +24, giallorossi a +12. Tra due giornate Gasperini farà visita alla Lazio, dopo aver vinto l’andata per 1-0.

roma, 55 punti
La differenza reti può costar cara a Ranieri, l’attuale +12 penalizzerebbe la sua squadra nel confronto con Inter e Atalanta, entrambe a +24. In vantaggio solo col Torino, romanisti sfavoriti anche in caso di arrivo a pari punti con Milan e Lazio.

TORINO, 53 PUNTI
Due partite cruciali in arrivo per i granata: col Milan si parte dallo 0-0 in trasferta, con la Lazio dall’1-1, anch’esso maturato fuori casa. Mazzarri ha fatto meglio negli scontri diretti con Spalletti e Gasperini, mentre contro la Roma ha perso due volte.

LAZIO, 52 PUNTI
Chiudiamo con i biancocelesti. In attesa di ospitare l’Atalanta – dopo aver perso a Bergamo – e far visita al Torino – dopo l’1-1 in casa – Simone Inzaghi parte da posizione di vantaggio solo con la Roma, mentre è sotto nel confronto con le milanesi.

L’EUROPA LEAGUE
Solo per due di queste sei squadre si apriranno le porte dorate della Champions, mentre altre due/tre dovranno accontentarsi dell’Europa League (alla quale può puntare anche la Samp, con i suoi 48 punti). Sicuramente vi parteciperanno la quinta e la sesta classifica, anche la settima qualora la Coppa Italia non venisse alzata da una squadra già qualificata a una competizione europea.

I VIDEO DI GAZZETTA TV

 Giacomo Detomaso 

© riproduzione riservata




Link ufficiale: gazzetta.it