Serie A, il giorno del giudizio per sette. L’ultima giornata sembra un affresco – La Gazzetta dello Sport


Il destino dell’Inter si intreccia con l’Empoli e con Fiorentina-Genoa, l’Atalanta sfida il Sassuolo del milanista Squinzi mentre il diavolo è a Ferrara. E la Roma saluta De Rossi

Una giornata che sembra affrescata da Michelangelo: beati che ascendono nel cielo d’Europa, dannati che retrocedono in B. Molti destini sono appesi a risultati altrui.

INTER, TUTTO SU ICARDI

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Per l’Inter tutto sarà sulle spalle del suo attaccante. Spalletti sa che il suo ruolo sarà riempito presto da Conte e cercherà di portare a termine la missione Champions per un addio dignitoso. Dovrà attaccare gli ‘amici’ di Empoli, trasformati in nemici dalla disperazione. I toscani si salveranno vincendo o pareggiando il risultato del Genoa a Firenze, dove Prandelli e Montella sfideranno le squadre che li hanno resi grandi. I nerazzurri, però, saranno artefici del proprio destino.

RINO E LA DEA

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Stessa cosa vale per l’Atalanta, sicura della Champions e del terzo posto battendo il Sassuolo. L’ultimo passo non sarà semplice: il Sassuolo è vivo, ci tiene al 10° posto e Squinzi è milanista… Gattuso, a Ferrara, ci conta e il suo Milan è pronto ad approfittarne. La Roma sarà impegnata a strizzarsi il cuore per De Rossi che: saluta un monumento dell’Urbe.

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