Serie B, Livorno ai livornesi. Incontro Spinelli-imprenditori, possono arrivare al 40% del club


Il patron del Livorno, Aldo Spinelli, 79 anni, alla guida del club dal 1999

Il patron del Livorno, Aldo Spinelli, 79 anni, alla guida del club dal 1999

Nella speranza che la squadra ottenga la salvezza, a Livorno sono iniziate le grandi manovre a livello societario. Dopo 20 anni di guida solitaria del Livorno, per Aldo Spinelli sembra essere arrivata la svolta: stato creato un gruppo di imprenditori locali, una sorta di azionariato, pronto a dare una mano al presidente entrando nella societ e rilavando il 40 per cento delle quote. E ieri a Genova c’ stato l’incontro decisivo tra Aldo e Roberto Spinelli, e i rappresentanti di questo gruppo: Mirco Peiani, attuale direttore generale del Livorno e proprietario del 20 per cento della societ, Roberto Piccini, ex presidente della Port Authority che nel 1999 assieme all’allora sindaco Lamberti convinse Spinelli a rilevare il Livorno, Marco Susini, ex parlamentare. Un incontro che stato definito da entrambe le parti molto positivo anche se c’ ancora molto da lavorare per poter ratificare l’accordo che prevede un aumento di capitale di un milione di euro del gruppo dei livornesi, e di un milione e mezzo da parte della famiglia Spinelli. Il nuovo organigramma prevede Aldo Spinelli presidente, il figlio Roberto amministratore delegato e Roberto Piccini direttore generale.

il progetto
La pazza idea frutto del lavoro costante e incessante portato avanti negli ultimi mesi da Mirco Peiani, imprenditore del settore alberghiero e turistico, che un anno e mezzo fa aveva rilevato il 20 per cento delle quote affiancando cos il presidente Spinelli nella gestione della societ. Peiani, che nel frattempo era stato nominato direttore generale del Livorno, aveva iniziato la sua doppia opera: seguire da vicino la squadra durante la settimana e cercare di creare un gruppo di imprenditori locali in grado di entrare nel Livorno e affiancare cos il presidente Aldo Spinelli che in pi di una occasione aveva manifestato l’intenzione di lasciare la societ che aveva acquistato nel 1999. L’opera di Peiani con il passare dei mesi ha iniziato a dare i suoi frutti ed eccoci arrivati a ieri con l’incontro di Genova. Soddisfazione al termine del vertice stata espressa da Roberto Spinelli: “Mi sembra che sia stato fatto un bel passo in avanti per trovare l’accordo. Ora non resta che ratificare l’intesa sperando che anche dal campo arrivino segnali positivi“. “C’ ancora molto da fare — ha spiegato Roberto Piccini — ma il fatto di aver creato questo gruppo di una decina di imprenditori livornesi disposti a entrare nel calcio certamente un segnale positivo per la citt ma anche per il presidente Spinelli la cui opera e sar fondamentale per i prossimi mesi. Il nostro obiettivo? Lavorare tutti insieme per poi rilevare la societ. Un passaggio non facile e per il quale ci vorr del tempo“. Sull’identit di questi imprenditori c’ il massimo riserbo da parte di tutti, si sa solo che si tratta di personaggi che operano in vari settori imprenditoriali: dall’edilizia all’attivit portuale, dal turismo al commercio. La speranza di Peiani e Piccini che questo gruppo possa allargarsi e diventare sempre pi forte sotto l’aspetto economico. Ora non resta che aspettare che alle parole facciano seguito i fatti e che la “pazza idea” diventi realt.


 Francesco Foresi  

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