“Sfatiamo il tabù delle big”


 Marco Parolo, centrocampista della Lazio. Getty

Marco Parolo, centrocampista della Lazio. Getty

È uno dei protagonisti più attesi della sfida di domenica sera. Perché è uno dei punti fermi della Lazio, perché sta vivendo l’ennesima stagione positiva (con 5 gol è il secondo miglior marcatore della squadra biancoceleste dopo Immobile) e perché Marco Parolo contro il Milan ha sempre disputato grandi partite, anche quando indossava le maglie di Parma e Cesena. “Forse perché da piccolo tifavo proprio per i rossoneri” azzarda lui. Ai microfoni di Sky Sport il centrocampista esterna le sue emozioni a 48 ore dal match. “Effettivamente contro il Milan sono sempre state partite attese con una certa trepidazione. E’ così anche questa volta. Spero di poter replicare quanto fatto in passato (già 5 gol contro i rossoneri per lui, ndr) e spero soprattutto che la Lazio possa vincere”. Anche perché c’è da infrangere il tabù contro le grandi (4 sconfitte su 4 finora per i biancocelesti negli scontri diretti). “In queste partite è il dettaglio che fa la differenza – osserva Parolo -. “E noi non siamo riusciti a restare concentrati in ogni istante di queste sfide. Contro altri avversari in qualche modo puoi sopperire, contro le grandi non te lo puoi permettere. Mi auguro che le batoste prese ci servano da lezione per avere la meglio sul Milan”.

scelte
I rossoneri saranno in formazione rimaneggiata. Ma questo, secondo Parolo, non vuol dire trovare una squadra remissiva. “Tutt’altro. Chi rimpiazzerà i titolari raddoppierà le energie per dimostrare di essere all’altezza. E poi Gattuso trasmetterà a chi gioca tutta la carica necessaria. Dovremo stare molto attenti”. Intanto le scelte di formazione sono praticamente fatte per Simone Inzaghi. Il tecnico pare infatti aver risolto i due principali ballottaggi, quello per il ruolo di centrale di destra della difesa e quello per individuare la seconda punta. Per quanto riguarda il primo Wallace è in netto vantaggio su Luiz Felipe, mentre in attacco accanto a Immobile ci sarà Luis Alberto che sarà preferito sia a Correa sia a Caicedo che si accomoderanno in panchina. Al posto di Leiva (sicuro assente) ci sarà Badelj.


 Stefano Cieri 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it