Si rifiuta di dare le generalità, picchiata dai poliziotti davanti alla figlia di 18 mesi


Una semplice birra tenuta a terra vicino a lei sul telo da spiaggia, è bastato questo semplice gesto per attirare l’attenzione dei poliziotti e un controllo su di lei finito con un pestaggio da parte degli agenti e l’arresto. È quanto capitato  ad una mamma statunitense di 20 anni , picchiata dai poliziotti in una spiaggia del New Jersey davanti alla figlia di 18 mesi perché si era rifiutata di dare le sue generalità. Tutto era iniziato con la richiesta di spiegazioni da parte degli agenti sulla bottiglia  visto che è vietato bere alcolici in spiaggia. Per dimostrare che non aveva bevuto, Emily Weinman ha mostrato la bottiglia chiusa e si è sottoposta anche a due test dell’etilometro risultati negativi ma quando gli agenti hanno insistito chiedendo il suo nome si è rifiutata.

Questo ha portato gli agenti a intervenire per arrestarla. La donna però si è opposta ancora ed è stata presa a pugni in testa. I due agenti responsabili, messi temporaneo in congedo amministrativo, sono stati scagionati da ogni illecito dopo una indagine interna mentre la donna, dopo aver rifiutato un patteggiamento della pena è stata accusata di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e subirà un processo.


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