“Siamo motivati. Higuain non si discute. E a Montella non replico”


Rino Gattuso, 40 anni. LaPresse

Rino Gattuso, 40 anni. LaPresse

Europa League e mercato all’orizzonte, ma Rino Gattuso deve pensare soprattutto al Torino, avversario del suo Milan a San Siro domani alle 20.30. “Non un caso che il Toro sia cos forte in trasferta – dice il tecnico rossonero in conferenza stampa a Milanello -. tecnico, fisico e messo in campo da un allenatore preparato. Sar una partita difficile, Iago Falque per esempio molto pericoloso ed simile a Suso per completezza tecnica. A proposito di Jesus, ho anche pensato di farlo giocare da mezzala, ma non so se si potr fare”. Higuain e Cutrone dovrebbero partire titolari insieme, col rientro del Pipita dalla squalifica: “Possiamo giocare anche con 10 giocatori offensivi, conta come ci muoviamo in campo. Gonzalo stato aiutato da tante cose, anche dal ‘cazzeggio’ in spogliatoio, non vede l’ora di dare una mano. Deve concentrarsi sulla squadra e non solo sul gol da ritrovare”.

INTER VICINA
In caso di vittoria sul Toro, il Diavolo andrebbe a -1 dall’Inter: “Sembra che sia passato anche pi di un anno, per tutto ci che successo – riflette Rino ricordando gli ultimi dodici mesi, con la diminuzione drastica della distanza dai rivali cittadini -. Voglio continuare a vedere la voglia e il veleno dei miei giocatori. Forse non mi aspettavo di essere cos vicino alle squadre di vertice, ma avere tanti infortuni ci ha paradossalmente compattati. Juve-Inter stata una bellissima partita, non ho gufato. Non puntiamo a superare l’Inter adesso, per noi dev’essere stimolante stare attaccati, ma arrivare davanti all’Inter non un obiettivo. Noi dobbiamo andare in Champions, se ci arriviamo da quarti in classifica dietro i nerazzurri metto una firma grande come questo tavolo”.


MONTELLA, PAQUET, IBRA
A proposito di gufi o polemiche, in settimana arrivato l’affondo dell’ex tecnico Vincenzo Montella: “Gli auguro ogni bene e di trovare presto lavoro – taglia corto Rino -, non posso inseguire ogni polemica, ho gi dato”. Catenaccio ancora pi netto su Paquet: “Arriva, star qui 2-3 giorni, far qualche test e poi andr a cercare casa. Ne parler a inizio gennaio, quando sar qui definitivamente, dopo essere stato ufficializzato. Su Ibra, invece, non ho proprio commenti da fare, sono domande per Leonardo, Maldini e Gazidis, io devo pensare a Borini che ha un fastidio alla caviglia”.

GLI INFORTUNATI
Altre news dall’infermeria: “Romagnoli e Musacchio hanno cominciato a fare i carichi di lavori, corrono, Mateo 4-5 giorni pi avanti di Alessio. Intanto, gli stimoli vanno a chi c’: dopo gli ormai consueti elogi a Bakayoko, arriva la puntura a Calhanoglu: “L’ho ringraziato per aver giocato spesso non al meglio della condizione, ma pu dare di pi”.

DONNE E RADICE
Prima di andare a occuparsi per l’allenamento, arriva l’in bocca al lupo a Carolina Morace per il derby di coppa (“non ha bisogno dei miei consigli”) e il ricordo commosso di Radice: “Con Gigi venuto a mancare una grande persona, una grossa perdita per il calcio”.

Dal nostro inviato Stefano Cantalupi 

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