Sorvegliato chiede deroga per vedere la Juve: concessa


“Giudice, posso uscire per vedere la Juve?”. Un uomo, A.U., grande tifoso bianconero, ha chiesto un’eccezione alla sorveglianza speciale a cui sottoposto. Il tribunale in passato lo ha condannato a restare in casa dalle 22 alle 7 di ogni notte, misura di prevenzione che gli impedisce di vedere le partite trasmesse su Sky, per cui non ha un abbonamento. L’uomo, attraverso l’avvocato Simona Giannetti, ha chiesto di poter vedere al bar Juve-Ajax di marted, ritorno dei quarti di Champions. Il legale ha sottolineato quanto A.U. tenga alla Juventus e quanto importanti fossero quei 90 minuti per la stagione. Il giudice Fabio Roia (peraltro interista…) ha concesso l’eccezione, dopo aver considerato che il sorvegliato aveva sempre osservato quanto deciso dal tribunale. In un certo senso, un premio per buona condotta.

DE LIGT
La storia stata raccontata da “Il Giorno” ed molto particolare. Questo genere di deroghe in genere vengono concesse per impegni straordinari, ragioni di salute, incontri con familiari, cerimonie. Il pallone quindi, per una volta, si fatto largo tra le questioni serie della vita (e del resto, per molti tifosi, quante cose sono pi importanti di una semifinale di Champions…?). Il problema per A.U. solo il finale della serata. Alle 22 iniziato il secondo tempo e in quel momento la Juventus … uscita dal campo. L’Ajax ha dominato a lungo e al minuto 22 De Ligt ha segnato il 2-1 decisivo per la qualificazione. Forse sarebbe stato meglio tornare a casa…


  

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it