temeva il pignoramento della casa


Momenti drammatici nella mattinata di venerdì in provincia di Asti dove un uomo ha iniziato a sparare dalla sua abitazione verso l’esterno colpendo a morte un perito geometra che si trovava sul posto per una valutazione dell’immobile dell’anziano nell’ambito di una procedura avviata dal Tribunale. L’uomo colpito, che non era un ufficiale giudiziario come si pensava in un primo momento, è stato subito soccorso e poi trasportato d’urgenza all’ospedale di Asti ma per lui non c’è stato niente da fare. Era arrivato in pronto soccorso in condizioni disperate  dopo essere stato colpito al petto e sarebbe morto poco dopo. Il terribile episodio nel piccolo comune di Portacomaro d’Asti, a nord del capoluogo di provincia, dove sono dovuti intervenire i carabinieri.

Dopo aver tentato di far ragionare il residente dell’abitazione senza successo, infatti, i militari dell’arma sono stati costretti a fare irruzione nella casa dell’anziano, che infine è stato bloccato. Si tratta di un 91enne ex titolare di un negozio di mobili, Dario Cellino, che, dopo aver sparato almeno due colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del perito, si è poi barricato nel suo alloggio senza voler sentire ragioni fino all’arrivo dei carabinieri. Quando  i militari hanno sfondato la porta pensavano che l’uomo si fosse tolto la vita  visto che non rispondeva ai richiami dall’esterno ma invece lo hanno trovato seduto sul divano con la pistola ancora in mano. Dalle prime informazioni pare si tratti di una pistola regolarmente detenuta. Il novantenne era stato informato dell’arrivo del perito ma lo avrebbe aspettato armato perché temeva gli portassero via la casa.


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