Torino, Belotti vede il Napoli e poi gode. C’ un digiuno da rompere


Belotti durante la sfida contro il Napoli all’andata. Lapresse

Belotti durante la sfida contro il Napoli all’andata. Lapresse

Napoli pu essere un’ispirazione. Per il Gallo lo sempre stata, questa serata ci dir se continuer a esserla. Questione di feeling o forse, semplicemente, siamo dentro il perimetro della pura casualit. Il dato secco chiaro e incoraggiante se lo si guarda con gli occhi del tifoso granata: il Napoli diventata una delle vittime preferite di Andrea Belotti in carriera. E qui una questione puramente numerica, per intenderci: di gol. Belotti ha colpito in cinque delle sette volte in cui ha incrociato gli azzurri. Grazie a un rigore, il suo nome finito tra i marcatori anche nella sfida di andata quando il Toro cedette il passo, travolto dalla qualit degli uomini di Ancelotti. Contro nessun’altra squadra dell’attuale Serie A il Gallo ha cos ripetutamente alzato la cresta. E di un Belotti alla “vecchia maniera”, oggi, ne ha terribilmente bisogno il Toro.

I 50 GIORNI DEL GALLO
Non solo il Toro. In realt, ad averne bisogno lo stesso Belotti, ormai da tempo, alla ricerca di una notte da protagonista. La separazione con il gol sta diventando sistemica, il digiuno si sta protraendo da troppo: l’ultima volta del Gallo in Serie A risale a 50 giorni fa, con la memoria che ci riporta al 29 dicembre in occasione di quel Lazio-Torino finito 1-1. Da allora, mettendoci dentro anche l’eliminazione dalla Coppa Italia patita con la Fiorentina, Belotti ha sgomitato, ha corso tanto, ha sempre aiutato con generosit la squadra, ma la porta non l’ha pi vista. All’interno del Toro, il capitano in questo momento anche coccolato e apprezzato per lo spirito di servizio votato al collettivo. Ma appare inevitabile come saranno i suoi gol a dare un senso diverso alla rincorsa europea. Corsi e ricorsi, dicevamo. E c’ un altro dato che salta all’occhio: il Napoli stato anche l’avversario che ha battezzato i sue primi due gol (tutti in una volta) in Serie A. Vestiva la maglia del Palermo, e quella volta proprio al San Paolo (il 24 settembre 2014) piazz la sua prima doppietta in un Napoli-Palermo consegnato alla storia con il punteggio di 3-3.


DAI DUE VOLTI
I due volti del Gallo per sono sotto gli occhi di tutti. Nell’ultimo periodo si trasformato pi in un uomo squadra che in un frequentatore d’area. Tanta lotta e tackle, meno guizzi e tiri in porta con il contagocce. Non ne fa un dramma Walter Mazzarri che, ieri alla vigilia, si ritagliato uno spazio per riempire di complimenti il suo capitano: “Lui sta bene, un giocatore determinante per noi e la squadra vince: a me sta bene cos” chiosa Walter che poi riflette come “anche contro l’Udinese ha fatto una grande gara, stato uno degli artefici della vittoria. un periodo nel quale sotto porta non gli gira bene, vedrete che passer”.

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SLOT MACHINE
L’ultimo Belotti stato un manifesto del sacrificio. Apprezzato anche dal presidente Urbano Cairo: “Andrea fantastico, quando si sbloccher far come le slot machine” — ha predetto il presidente del Toro dopo la vittoria con i friulani. E allora, eccola la prima chance: sette giorni dopo, il Gallo prepara il ritorno proprio sotto il Vesuvio. l’ora di riprendere la via del gol, altrimenti quel digiuno potrebbe diventare quasi una scia da record: la sua pi lunga astinenza dur 81 giorni, dal 20 settembre all’11 dicembre 2017, quando — va detto — perse un paio di mesi per colpa dell’infortunio. Storia vecchia e passata. L’occasione ora, perch la notte fatta per segnare.

Dal nostro inviato Mario Pagliara 

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