Torino, con Izzo si vola. Mazzarri: “E’ un trascinatore”


Armando Izzo. LaPresse

Armando Izzo. LaPresse

Una rondine non fa mai primavera. E oltretutto siamo in pieno inverno… Questo il clima nello spogliatoio del Toro dopo l’impresa di ieri sera sull’Inter. C’ grande consapevolezza di aver dato una bella sterzata a un campionato che stava scivolando su di una brutta china, e c’ altrettanta consapevolezza che solo moltiplicando queste serate speciali il torneo si far foriero di quel risultato finale tanto agognato dal popolo granata e inseguito, pur senza strombazzamenti, dalla squadra: l’accesso in Europa.

E in questo cammino il mese di febbraio diventa una tappa cruciale: Spal, Udine, Napoli e Atalanta gli ostacoli da superare. E Ferrara gi stata definita “la prova del nove” da Walter Mazzarri.


PROTAGONISTA
Gli stessi giocatori se ne rendono conto, a cominciare dai grandi protagonisti del successo sull’Inter. Negli spogliatoi sia il presidente Cairo che l’allenatore hanno immediatamente portato l’attenzione generale sulla prossima trasferta, messaggio recepito in un baleno dai giocatori. Armando Izzo, ad esempio prima di celebrare il suo gol da tre punti con la dedica al pap, ha osservato come “C’ in ognuno di noi la consapevolezza che un singolo exploit non ci porta da nessuna parte. Per raggiungere gli obbiettivi serve continuit di risultati e quindi di prestazioni”.

ESEMPIO
Intanto Mazzarri ha sottolineato come la squadra abbia messo in campo “quella cattiveria agonistica di cui c’era bisogno per aver ragione di un avversario top”. E su Izzo ha speso parole importanti. “E’ un trascinatore, il Toro ha bisogno di gente col suo carattere”. Tra i due la stima risale ai tempi del Napoli, quando il difensore era soltanto un ragazzino aggregato nel ritiro della prima squadra. Un giorno Mazzarri gli ordin di cambiare scarpette e quel diciassettenne gli rispose candido che non possedeva un altro paio. Cos, intenerito, l’allenatore gliele regal.

A FERRARA
Per la partita di Ferrara il tecnico granata recupera due importanti pedine e cio Meit, reduce da un doppio turno di squalifica, e Baselli che ieri sera entrato nel finale poich aveva soltanto due allenamenti nelle gambe. Possibile che venga riconfermato Zaza, autore di una prova gagliarda in tandem con Belotti. Possibile, anche, che il Toro ritrovi da avversario Lyanco, che domani convocato per la ripresa degli allenamenti ma che proprio in queste ore sta trattando il trasferimento in prestito alla Spal, con la garanzia di giocare titolare.

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 Nicola Cecere 

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