travolta da un furgone, muore a 18 anni due giorni dopo l’incidente


Non ce l’ha fatta Adriana Cires, la studentessa vittima di un incidente stradale avvenuto giovedì mattina, mentre stava andando a scuola. La ragazza, una diciottenne di origine moldava, era stata investita da un furgone sulla via Emilia a Cadè, nel Reggiano. Secondo quanto ricostruiscono le cronache locali, la ragazza prima delle 7 del mattino stava attraversando la strada in prossimità delle strisce pedonali per raggiungere la fermata del bus che avrebbe dovuto portarla a scuola a Parma quando un veicolo in corsa l’ha travolta. Al momento dell’incidente, stando a quanto riferito da un testimone, c’era molta nebbia che avrebbe peggiorato la visibilità.

Prima la speranza del recupero, poi la tragedia – Sul posto sono intervenute immediatamente ambulanza e automedica inviate dal 118, che hanno trasportato la diciottenne all’Arcispedale Santa Maria Nuova. Adriana è stata operata alle gambe e inizialmente sembrava potersi riprendere. Secondo i medici se la sarebbe cavata con quaranta giorni di prognosi in Ortopedia. Ma poi le sue condizioni si sono aggravate di colpo fino a quando non è rimasto altro da fare che dichiararne la morte cerebrale. La famiglia, da quanto si apprende, ha acconsentito alla donazione degli organi.

Sotto choc i compagni di classe di Parma – Arrivata in Italia con la famiglia dalla Moldavia quando aveva 5 anni, Adriana Cires ha vissuto per anni a Noceto (Parma), per poi trasferirsi con la madre a Cadè. Descritta da chi la conosceva come una ragazza modello, era molto legata ai suoi compagni di classe del liceo Ulivi di Parma, dove frequentava la sezione linguistica, al punto da non voler cambiare scuola nonostante il trasloco a Reggio Emilia. Sotto choc i compagni di classe: ieri, durante le lezioni, il preside ha parlato a lungo con loro supportato dallo psicologo dell’istituto parmigiano.


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