tutto casa, Juve e gol


Mario Mandzukic. Getty Images

Mario Mandzukic. Getty Images

La casa di Mandzukic appollaiata sulla prima collina di Torino, poco distante dal castello di Moncalieri. Qui il padrone di casa non il burbero Mario e neanche la sua compagna Ivana, croata come lui, ma Leni, un carlino di 10 anni trattato come un re. Mandzukic diventato un bene prezioso per la Juventus, che a ogni occasione lo omaggia come un eroe. Il popolo bianconero stravede per lui. Sentimento ricambiato, visto che dopo anni senza fissa dimora l’attaccante croato ha messo le radici e potrebbe restare fino alla pensione, visto che il contatto in scadenza nel 2020 presto potrebbe essere prolungato.

meno corse, pi gol
Con Ronaldo Mario tornato al centro dell’attacco, dimostrando un ottimo feeling con il portoghese e anche una ritrovata prolificit: mai alla Juve aveva iniziato la stagione con 4 reti nelle prime 8 gare di campionato. Dopo il Mondiale ha detto addio alla nazionale e i ripetuti tentativi del c.t. Dalic sono stati vani: vuole dedicarsi solo alla Juventus.


il padrone di casa
Il mondo di Mandzu fatto di cose semplici: se sente la fiducia ricambia con un impegno incondizionato. Fuori dalla Continassa e dallo Stadium non si vede mai: alle cene al ristorante (rarissime e sempre nello stesso) preferisce il take away, per ascoltare musica, guardare la tv o giocare alla PlayStation in tranquillit. A casa Mandzukic sono ammessi solo gli amici pi stetti. E se non piacciono a Leni, difficilmente saranno invitati ancora.

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