” tutto fantastico, stanotte ho dormito poco”


Lorenzo Pellegrini, 22 anni, centrocampista della Roma. Lapresse

Lorenzo Pellegrini, 22 anni, centrocampista della Roma. Lapresse

Per i tifosi Lorenzo il Magnifico, per gli amici che ieri hanno festeggiato con lui il gol al derby semplicemente Lollo, per la moglie Veronica (decisiva nella sua scelta di restare a Roma in estate) quel ragazzo conosciuto adolescente e che davvero adesso si fatto uomo. Aspettava di diventare grande sul serio Lorenzo Pellegrini, cresciuto a Cinecitt, esploso a Sassuolo e rientrato – con qualche fatica – a Roma e c’ riuscito nella partita pi sentita: ” tutto fantastico, era il mio esordio nel derby. Vincerlo segnando e facendo tutti una gran partita, in un momento in cui ci serviva vincere… vincere il derby ancora pi bello, stanotte ho dormito poco”.

rivoluzione
Di Francesco, quando si fatto male Pastore, lo ha inserito al posto di Cristante: sentire la fiducia del tecnico, evidentemente, ha fatto scattare qualcosa nella sua testa: “Sembrava che Pastore dovesse bere, che dovesse chiedere qualcosa. Non sembrava che stesse male, secondo me stava giocando un’ottima partita fino a quando si fatto male. Poi mi hanno detto “vatti a scaldar””, ho fatto un allungo e mi hanno richiamato in panchina. Forse stato meglio cos”. Quando entrato sembrava lontano parente del giocatore insicuro di questo inizio di stagione: “Mi subito sentito bene. difficile e complicato, c’ tanta gente allo stadio e poi si sa che il derby per noi romani un po’ particolare, anche per come lo vive la nostra famiglia, per tante cose. Ma mi sono sentito subito bene, avevo tanta voglia di fare. E devo dire la verit: mi sono veramente divertito in campo. Di questo sono contento”.


derby da uomini
Alla radio ufficiale del club Pellegrini racconta che il suo gol di tacco stato tutto istinto, che pu ricoprire vari ruoli a centrocampo, non solo la mezzala e poi torna sulla settimana della Roma dopo la sconfitta di Bologna: “Non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni adesso. Sicuramente ci ha aiutato anche guardare la classifica. Noi parliamo di queste cose tutto il giorno. Stare in una parte di classifica dove, secondo noi, non meritavamo di stare, probabilmente ci ha fatto scattare un po’ di voglia di rivalsa di far capire a tutti che noi abbiamo voglia di fare bene. Adesso abbiamo vinto due partite, ma non che il campionato finito. Ora ce ne sono tante altre e dobbiamo continuare a dimostrare quello che abbiamo dimostrato in questa settimana”. Con la consapevolezza che nessuno ha il posto assicurato: “L’unica soluzione che dobbiamo trovare stare al 100% fisicamente e mentalmente. Sar sempre cos: se un giocatore non gioca, “je rode il c…”. Sempre. Queste cose sono la normalit. Non esistono per tutte le cose che vengono dette. Noi dobbiamo sempre pensare a fare solo il nostro ruolo”.

 Chiara Zucchelli 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it