tutto San Siro “spara” con il polacco


La gioia di Piatek. Ansa

La gioia di Piatek. Ansa

Rino Gattuso lo ha paragonato a John Dahl Tomasson e a Robocop. In effetti il primo gol segnato al Napoli ha tanto della freddezza nordica del danese, mentre il secondo da autentico… Robot. Un killer buono, che spara appena ha un angolo di porta nel radar. Che abbia davanti Koulibaly o un amico al parchetto, poco cambia: “Pensa solo al gol”, dice chi lo conosce bene. Krzysztof Piatek si conquistato cos San Siro alla prima da titolare. I 20′ convincenti di campionato sabato sera erano solo l’antipasto. L’abbuffata partita stasera in Coppa Italia. La sua coppa, perch in 3 partite le sue reti sono gi 8. Capocannoniere, a va sans dire. Numeri pazzeschi e non solo. Perch contro il Napoli Piatek ha disputato un primo tempo sontuoso al di l del gol: si preso un po’ di botte, ha fatto ammonire Koulibaly, ripiegato spesso in difesa a dar manforte ai compagni, non ha sprecato un pallone sino al 42′, quando solo allora arrivata la prima palla persa. Applausi a scena aperta quando Gattuso lo ha tolto dal campo per rifiatare. E i capricci di Higuain? Gi cancellati. Un ricordo perso tra i fumi di Londra.

La prima rete di Piatek al Napoli. Lapresse

La prima rete di Piatek al Napoli. Lapresse

pistolero
In Polonia lo descrivevano come uno che non smetteva di giocare manco in partitella, se non era prima riuscito a segnare. L’esultanza, lo sappiamo, nata invece in Italia. Quando al Genoa hanno cominciato a chiamarlo bomber, lui ha semplicemente preso il termine e lo ha tradotto in polacco: “uno che spara”. E allora lui a ogni gol “spara” con le mani. Bum, bum, bum. Il Napoli caduto al tappeto. L’ultima vittima del Pistolero, che gi arrivato a quota 21 centri in stagione. E ora anche i fantacalcisti sono pi tranquilli: puoi cambiargli maglia e squadra, ma Piatek la porta continua a vederla larga come una piscina olimpionica.


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il precedente
Al Milan non gli hanno voluto dare subito la numero 9. “Me la devo meritare”, ha detto umilmente lui. I maligni insinuano che in societ avessero paura della maledizione di Pippo. Dopo Inzaghi, infatti, hanno fallito tutti con la “9”: Pato, Matri, Torres, Destro, Luiz Adriano, Lapadula, Andr Silva e persino Higuain. Lui per partito forte, con la “19”: due gol alla prima da titolare. Chi era stato l’ultimo a farlo in rossonero? Nikola Kalinic. Prima da titolare al Milan contro l’Udinese a San Siro e doppietta. Poi and male, anche se indossava la “7”. Ecco perch il polacco non deve crogiolarsi troppo sulla serata magica. Ma Robocop e Tomasson non erano tipi da montarsi la testa. Al massimo bastava “riprogrammarli” per la partita successiva. Toccher a Gattuso farlo con Piatek. E si ricordi di regalargli sempre le munizioni…


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