Ulisse Alberto Angela | Diretta Rai 1


Ulisse – Il Piacere della scoperta su Rai 1: Alberto Angela parte dalla Cappella Sistina.


“Il vero risultato non lo vedremo domani quando arriveranno gli ascolti, ma è stasera. E’ il fatto stesso che vada in onda Ulisse nel sabato sera della rete Ammiraglia.Un po’ come quando si indica la luna e poi si guarda il dito”:

difficile non definire sacrosante le parole con cui Alberto Angela ha chiuso il lancio al Tg1  della prima puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta su Rai 1 di sabato 29 settembre. Sacrosante perché di fatto la vittoria della Rai è già nel realizzare in-house un prodotto come questo – e non da oggi, anzi da anni nel prime time del sabato anche se su Rai 3 – e tanto più nel proporre cultura e divulgazione nella collocazione più prestigiosa del palinsesto. Lo si è detto in occasione di Stanotte a Pompei, lo si ripete quasi a mantra per la prima delle quattro puntate di Ulisse. Coraggio, missione di servizio pubblico, unicità nel panorama tv pubblico e generalista europeo. Tutto giustissimo. Proprio per questo stonano alcune scelte che sembrano essere state fatte per portare il programma a coprire un orario quanto più possibile vicino a quello, comunque irraggiungibile, della concorrenza. Nel caso di specie, la prima di Tu sì que vales su Canale 5.

Nella costruzione della puntata si è avvertita una certa diluizione di alcuni passaggi, quasi a voler allungare il racconto per arrivare a una pezzatura buona per il prime time di Rai 1, non necessariamente identica a quella del sabato sera di Rai 3. Non si spiega sennò il lungo teaser sulla prossima puntata,  dedicata a Cleopatra, che ha fatto da coda al debutto di stasera. Sembrava quasi si volesse iniziare subito a raccontare dell’affascinante imperatrice egiziana per non lasciar andar via gli aficionados rimasti a seguire le due ore e mezza della prima puntata. Per il debutto Alberto Angela ha optato su un gran classico della sua collezione, la Cappella Sistina.

La Cappella in fondo è stata una scusa, o quantomeno il mezzo per raccontare il Rinascimento: missione ambiziosa, compiuta per gli obiettivi tv, vista la difficoltà di rendere un periodo storico, sociale e politico – per non dire artistico – di un cinquantennio che ha segnato la cultura occidentale. Gli inserti sulle tensioni tra i Medici e il Papato, con la congiura de’ Pazzi (raccontata attraverso le immagini del kolossal  I Medici) e i legami economici tra Lorenzo e Giulio II, le disfide Vaticane, la Roma in guerra, gli interessi economici, le rivalità artistiche fanno da cornice e sostrato al racconto della realizzazione tecnica della Cappella. La vita di Michelangelo, le vicende dei Papi, la scoperta dell’America aiutano a collocare la maestosità dell’opera – e il suo significato extra-artistico – nel quadro della storia umana, ma soprattutto a creare un racconto in crescendo che non bruci subito il gran finale, ovvero il Giudizio Universale, ma ci arrivi per gradi, svelando progressivamente le caratteristiche dei personaggi e le loro vicende. Si crea un intreccio, dunque, che talvolta sa di aggiunto per fare volume: la parte sulle manifatture dei Gobelins, ad esempio.

Se la storia è già stata narrata, è il modo che attrae e non mi riferisco solo alla capacità affabulatoria di Alberto Angela, ormai garantita, quanto alle soluzioni di regia e di messa in scena utilizzate per dare sempre qualcosa in più: l’inquadratura dal basso col cromakey dà una prospettiva inedita e non esperibile se non attraverso il mezzo tv; l’ingresso in Cappella con la steadycam all’inizio, invece, cerca di restituire al telespettatore a casa il senso di vertigine che si ha entrandovi e permette di avvicinarsi alla libertà di movimento dello sguardo di chi percorre volta e pareti senza la pulizia di una ripresa su cavalletto.

Per il resto la differenza tra Ulisse e il ciclo di Stanotte… si percepisce, ed è bene che sia così. Per quanto tutti siano degli ‘eventi’ televisivi, l’eccezionalità di un racconto come quello di Stanotte… resta integro rispetto a una formula forse più schematica, per certi versi meno emozionante, che si ritrova in Ulisse. La partecipazione di Enrico Lo Verso ha più il sapore della promozione al film Michelangelo – Infinito che quello di un contributo puro al racconto, mentre Gigi Proietti puntella senza mai interagire con Angela, restando un po’ corpo estraneo al racconto.

Ma come detto, le vendette trasversali di Michelangelo consumate a mezzo ‘visual’, le guerre tra Medici e Papato per prestiti non concessi, le rivalità tra primedonne dell’arte, le diverse vie della celebrazione della propria grandezza prima che di quella di Dio, le miserie umane dietro a uno dei grandi capolavori dell’umanità sono gli ingredienti stessi della divulgazione, quelle leve che stimolano il piacere della scoperta.

Ulisse – Il piacere della scoperta, diretta Rai 1: Cappella Sistina

Ulisse – Il piacere della scoperta, anticipazioni prima puntata 29 settembre 2018

Ulisse – Il Piacere della Scoperta debutta su Rai 1 dopo oltre un decennio di onorato servizio su Rai 3 e conquista la prima serata del sabato sera a partire da questa sera, 29 settembre 2018, con la prima delle quattro puntate previste per questo ciclo autunnale, che seguiremo live su TvBlog. Sabato prossimo, 6 ottobre, si racconterà Cleopatra, con la partecipazione dei 2Cellos e di Luca Ward, quindi sabato 13 spazio al rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, di cui si parla anche con la senatrice Liliana Segre, quindi ultima puntata alla scoperta dell’Imperatrice Sissi.

 

Ulisse su Rai 1 | Anticipazioni Cappella Sistina

Il viaggio di Alberto Angela inizia col Giudizio Universale dipinto da Michelangelo nella Cappella Sistina. Muovendosi tra Roma, Firenze e Londra, Alberto Angela rievocherà personaggi, storie, idee del Rinascimento, facendo rivivere i protagonisti legati alla Cappella come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Perugino e papi come Sisto IV, Giulio II e Leone X. Ospite della puntata, e di tutto il ciclo, Gigi Proietti.

Ulisse su Rai 1, il programma

Il programma è una produzione Rai, interamente girata in 4K Ultra HD, realizzata dal Centro di Produzione Tv Rai di Napoli. La prima puntata è frutto della collaborazione tra Rai, Vatican Media e Officina della Comunicazione.

Ulisse – Il piacere della Scoperta 2018 è un programma di Alberto Angela,  scritto con Aldo Piro, Fabio Buttarelli, Barbara Gallavotti, Vito Lamberti, Emilio Quinto, Stefano Varanelli, a cura di Lucia Madia e Caterina Del Papa, per la regia di Gabriele Cipollitti.

Ulisse, come seguirlo in tv e in live streaming

Ulisse di Alberto Angela va in onda da sabato 29 settembre 2018 dalle 21.25 su Rai 1 e Rai 1 HD (DTT, 501) per quattro settimane. E’ possibile vederlo anche in 4K sul canale Rai4K, diffuso via satellite a 13° est grazie alla partnership di Rai con Eutelsat ed è visibile sulla piattaforma Tivùsat al tasto 210 (sui televisori 4K con CAM Tivùsat).

Ulisse, second screen

Per seguire le ultime news sui programmi di Alberto Angela sui social ci si può affidare all’account ufficiale Instagram dei suoi programmi. L’hashtag è #Ulisse, ma il programma ha una sua pagina su Raiplay.




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