Ultima di A: 9 squalificati. Berardi e Raimondi multati per la rissa di Reggio Emilia – La Gazzetta dello Sport


Il collaboratore di Gasperini durante Atalanta-Sassuolo ha colpito alla nuca l’attaccante, che ha reagito tentando di aggredirlo. Fermati anche Perisic e Bakayoko

Sono nove i calciatori squalificati in Serie A, tutti per un turno, dopo le partite dell’ultima giornata di campionato. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha squalificato per un turno Berardi e Magnanelli del Sassuolo, espulsi nel corso del match contro l’Atalanta, Keita dell’Inter (fuori contro l’Empoli per doppia ammonizione) e Perucchini dell’Empoli. A quest’ultimo il cartellino rosso è stato mostrato al 51′ st quando si era alzato dalla panchina, dove aveva trascorso il tempo della partita, per protestare in maniera energica con il direttore di gara. Squalificati per un turno, dopo il giallo ricevuto e visto che erano in diffida, Bakayoko del Milan, Depaoli del Chievo, Ilicic dell’Atalanta, Pajac dell’Empoli e Perisic dell’Inter: anche loro salteranno, se rimarranno in Italia, la prima giornata del prossimo campionato.

Multati Berardi e Raimondi

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Tra gli allenatori, ammenda di 12mila euro al collaboratore tecnico di Gasperini, Cristian Raimondi (Atalanta) “per avere, al termine del primo tempo, entrando non autorizzato nel recinto di giuoco, colpito con un leggero schiaffo alla nuca un calciatore della squadra avversaria, innescando un parapiglia in campo”. Come conseguenza, ammenda di 10mila euro all’Atalanta “per aver consentito, al termine del primo tempo, l’ingresso nel recinto di giuoco di un proprio tesserato, non inserito nella distinta di gara, che colpiva un calciatore avversario con uno schiaffo alla nuca” e di 3mila per lancio fumogeni; di 10mila euro al Sassuolo “per aver consentito, al termine del primo tempo, l’ingresso nel recinto di gioco di una persona allo stato non identificata ma riconducibile alla società che colpiva con un pugno un tesserato avversario”. Lo stesso Berardi, espulso, dovrà pagare 5mila euro “per avere, al termine del primo tempo, tentato di rialzare da terra un calciatore avversario con veemenza, e, successivamente, dopo essere stato colpito con un leggero schiaffo alla nuca da un tesserato avversario, reagito tentando di aggredirlo fisicamente”. Duemila euro di multa, infine, alla Roma per lancio fumogeni.


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