Ultimi 90′ in A: Icardi, Piatek e… De Zerbi. Consigli per non sbagliare – La Gazzetta dello Sport


Anche i fanta allenatori si giocano tutto nella giornata più bizzarra e imprevedibile. Tra cabala, stato di forma e stimoli, ecco cosa attenderci

Luca Taidelli

L’ultima giornata di campionato può diventare una roulette russa anche per scommettitori e fanta manager. Senza arrivare alla doppia quadrupletta di Gilardino e Lucarelli che fece saltare il banco in un Parma-Livorno 6-4 del maggio 2005 (ma non era l’ultimo turno), proviamo a leggere tra le statistiche Opta per dare qualche spunto e consiglio supplementare agli allenatori Magic che in 90’ si giocano una stagione come Gattuso e Spalletti.

Frosinone-Chievo
La gara tra ultime mette di fronte i peggiori attacchi della A: 29 e 25. E’ dal 2004 che almeno due squadre chiudono con meno di 30 gol all’attivo. Con 75 reti subite però il Chievo nei cinque maggiori campionati europei ha fatto meglio soltanto di Huddersfield (76) e Fulham (81)

Bologna-Napoli
Come già successo con la Lazio, per il Bologna potrebbe scapparci il match pirotecnico pieno di gol. Il Napoli ne ha segnati almeno due nelle ultime 11 sfide contro gli emiliani (media di 3,4) ed è prima nell’Europa che conta a livello di reti da fuori area: 18. Il Bologna per contro in questo millennio solo una volta ha vinto più di 6 gare di seguito in casa.

Torino-Lazio
Altra sfida senza esigenze di classifica. Il Toro non perde due gare di fila dall’aprile 2018 ma ha subito 7 gol nelle ultime tre di campionato: tanti quanti nelle precedenti 14. Attesa per la sfida tra bomber. Belotti è in gran forma e in casa segna da tre gare di fila, ma non è mai arrivato a 4. Immobile per contro vede meno la porta ma in 47 incroci con i granata ha segnato 27 gol.

Sampdoria-Juventus
La Samp giocherà per Quagliarella, capocannoniere con 4 gol di vantaggio su Piatek e Zapata e 5 su Ronaldo. La Juve giocherà per evitare un record negativo. Reduce da 4 gare senza vittoria (3 pareggi, una sconfitta), non resta a secco da cinque dal 2010. CR7 nel ritorno ha segnato la metà delle reti rispetto all’andata (7 contro 14).

Atalanta-Sassuolo
L’Atalanta si gioca la Champions ma può fare la storia anche restando l’attacco più forte del campionato. Ha segnato 74 reti, contro le 72 del Napoli e le 70 della Juve. Bergamaschi imbattuti da 12 gare. Il Sassuolo teoricamente è sazio, ma per il bresciano De Zerbi sarà un derby molto sentito e anche la fede rossonera del patron Squinzi fa sperare i milanisti.

Cagliari-Udinese
Match collocato di domenica sera ma di fatto senza pressioni da risultato, quindi i gol potrebbero fioccare. Nessuno ha segnato tanto di testa come il Cagliari (43%), anche se Pavoletti è in dubbio. Caldo anche Okaka, che ha segnato 4 gol nelle ultime due presenze. Tanti quanti quelli realizzati nelle precedenti 33 uscite in A.

Fiorentina-Genoa
Sfida tra due squadre tremebonde. La Viola viene da 5 k.o. consecutivi in campionato. L’ultima volta che arrivarono a 6 retrocessero, nel 2002. Con Mirallas acciaccato, dovrebbe toccare a Simeone. Suo l’ultimo gol viola al Franchi. Era marzo… Il Genoa per contro ha vinto solo due gare in trasferta. Il peggior rendimento dal 1983-84.

Inter-Empoli
Al Meazza sarà suspence fino all’ultimo, con i nerazzurri che hanno segnato il 35% dei loro gol (19 su 55) negli ultimi 15′ e che nelle ultime 10 gare di chiusura di un campionato viaggiano alla media di 4,9 gol a incontro. In tutta la A, nessuno ha segnato più gol all’ultima giornata rispetto a Icardi e Vecino, entrambi a 4. L’Empoli contro l’Inter ha una tradizione negativa, ma viene da tre vittorie in fila e nessun difensore nel 2019 ha fatto meglio di Di Lorenzo (5 gol e 2 assist).

Roma-Parma
La Roma vive di paradossi. Impresentabile in difesa per mesi, da inizio aprile è la miglior squadra dei top 5 campionati europei a livello di porta inviolata: 5 partite come Manchester City e Barcellona. Il Parma, salvo dopo la vittoria sulla Fiorentina, è la squadra che nel ritorno ha subito più gol in trasferta. Sembra tutto apparecchiato per la festa di De Rossi.

Spal-Milan
Pronostico, cabala e stimoli vanno in una direzione sola. Spal sazia e capace di battere il Milan solo una volta nelle ultime 35. Incrocio tra la squadra che ha perso più punti negli ultimi 10′ di gioco (Milan, 8) e l’unica che nello stesso intervallo non ne ha ancora perso uno. Cutrone ha segnato in casa le ultime 7 reti in campionato, ma l’unica doppietta era arrivata proprio a Ferrara, nel febbraio 2018. Piatek invece potrebbe diventare il primo giocatore della storia del campionato ad andare in doppia cifra con due squadre diverse nello stesso torneo: dopo le 13 col Genoa, è a 9 in rossonero.


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