Un investimento per il futuro, il Torino lo seguiva da tempo: ecco chi è Wilfred Singo


Singo al momento della firma del suo contratto col Torino con il presidente del Denguele D’Odienne

Nella ripresa di ieri, è spuntato un volto nuovo tra i granata, annunciato ma quasi inaspettato. Inaspettato perché annunciato proprio nelle ultime ore del calciomercato invernale, inaspettato perché regolarmente in campo solo ieri, a 20 giorni di distanza dall’ufficialità. Stiamo parlando di Wilfried Stephane Singo, che ha potuto calcare per la prima volta il terreno del Filadelfia solamente dopo aver sistemato le pratiche burocratiche per il tesseramento in granata. Ma chi è Wilfried Singo?

Wilfried Stephane Singo è un difensore centrale ivoriano proveniente dal Denguélé d’Odienné. Classe 2000, destro di piede, dagli addetti ai lavori viene ritenuto uno dei migliori prospetti del continente africano nel suo ruolo. Fisico imponente, ha proprio nella forza fisica la sua dote principale e una buona elevazione (oltre all’altezza) lo rende competitivo nel gioco aereo. Singo ha anche buona dimestichezza con il pallone tra i piedi, sa impostare il gioco e ha esperienza internazionale: è titolare nella Costa d’Avorio U20. Nonostante questo, avrà sicuramente bisogno delle lezioni tattiche della scuola Mazzarri per sgrezzarsi tatticamente, per ambientarsi nel calcio italiano e per comprenderne i movimenti difensivi. Allenarsi con un giocatore come Nicolas Nkoulou lo agevolerà sicuramente non solo a livello tecnico ma anche comunicativo: lui, Djidji e Meité saranno i suoi interpreti e lo aiuteranno ad inserirsi nello spogliatoio.

50983462_2099910063463154_1425458800805659471_n
Singo con la maglia della Costa d’Avorio U20

Il Toro era già da tempo sulle sue tracce, lo ha osservato per più di un anno e appena ne ha avuto l’occasione lo ha portato in Italia facendogli firmare un contratto di ben quattro anni. Il Denguélé d’Odienné, club del nord-ovest del paese attualmente nella Ligue 2 ivoriana, ha un ottimo settore giovanile che in Costa d’Avorio è visto come una garanzia di qualità. Quella condotta dal ds Petrachi è un’operazione significativa per le modalità con cui è arrivata: il Toro ha investito su di lui risorse economiche, si è impegnato per chiudere pratiche burocratiche non semplici occupando anche uno slot da extracomunitario. Singo non è solo un investimento per il futuro, può esserlo anche per il presente: al Toro il compito di creare i presupposti migliori per farlo rendere al meglio in un nuovo contesto, a lui il compito di sorprendere tutti e ripagare la fiducia della società granata.




Link ufficiale: gazzetta.it