“Vado via? Macch. Il mental coach importante”


L’attaccante ceco della Roma, Patrik Schick, 23 anni, contro l’Entella in Coppa Italia

L’attaccante ceco della Roma, Patrik Schick, 23 anni, contro l’Entella in Coppa Italia

“Solo voi avete detto che sarei partito. Io voglio rimanere”. Patrik Schick parla a Sky e spiega la sua volont di non lasciare la Roma. Poco importa che i suoi agenti abbiamo realmente parlato con Monchi e pensato all’ipotesi prestito, l’attaccante cedo adesso si sente coinvolto al 100% nel progetto giallorosso. “Questa Roma mi piace molto – spiega – e credo che siamo migliorati come mentalit e come fiducia”.

dualismo
Lui, soprattutto, nelle ultime settimane sembra rinato. Merito (anche) di un mental coach che lo sta aiutando a ritrovare convinzione: “Sono con lui da poco, ma non penso di giocare meglio per questo – ammette Schick –. Di sicuro importante. Parlare con qualcuno che non parli solo di calcio buono. importante essere liberi di testa per dare il massimo”. Lui vorrebbe darlo dal primo minuto a Bergamo domenica, e la sensazione che si giochi un posto con Zaniolo a destra invece che con Dzeko al centro: “Voglio aiutare la squadra, mi sento bene. Quando fai gol ti senti in fiducia e giochi meglio. Non penso di aver sofferto le pressioni, ma finora sappiamo tutti di non aver fatto bene. Se migliora la squadra migliorano anche gli attaccanti”.


quarto posto
Difficile, d’altronde, fare peggio, perch con tutti i giocatori della rosa che segnano, le due punte centrali in campionato hanno fatto appena quattro reti. E la Champions (quella attuale e quella del prossimo anno) passa inevitabilmente dai loro gol: “Non mi preoccupa nessuno per la corsa al quarto posto – conclude Schick –. Guardiamo solo a noi, se vinciamo tutte le partite non dobbiamo pensare agli altri”.

 Chiara Zucchelli  

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it