“Voglio restare qui. La lite con Dzeko un capitolo chiuso”


Stephan El Shaarawy, 26 anni. LAPRESSE

Stephan El Shaarawy, 26 anni. LAPRESSE

Oramai si dividono gol e assist, perch a loro si aggrappa la Roma che vuole restare in Champions League. A lui, Stephan El Shaarawy, ed all’altro, Edin Dzeko. La strana coppia giallorossa, quella che a Ferrara – nell’intervallo della sfida con la Spal – arrivata addirittura alle mani, tanto da costringere Ranieri a mandare il Faraone sotto la doccia gi dopo soli 45 minuti di gioco. “Ma quello che successo l un capitolo chiuso – dice El Shaarawy alla vigilia della sfida con il Cagliari – Il nervosismo ci sta, come ci sta che si possano verificare degli episodi negativi, soprattutto a causa della stanchezza. Vuol dire che tutti vogliamo ottenere sempre il massimo. La cosa importante che tutto si sia risolto, abbiamo bisogno entrambi dell’aiuto reciproco”.

TESTA ED ESPERIENZA
Gi, perch poi El Shaarawy corre e rientra, Dzeko arretra e crea gioco. Entrambi, per, hanno soprattutto il compito di fare gol e magari anche qualche assist. Complessivamente il giochino finora andato meglio ad El Shaarawy che non a Dzeko, visto che in campionato il Faraone ha segnato dieci gol contro gli 8 del bosniaco, che per ha regalato pi assist di Stephan (7 contro 5). “Ultimamente sto giocando pi dietro perch il mister ci chiede grande concentrazione – dice ancora El Shaarawy – E’ un tecnico saggio e pragmatico, ci ha dato compattezza e noi lo stiamo seguendo”. Fino alla fine, in queste cinque gare in cui la Roma si giocher l’accesso alla prossima Champions League. “Sei o sette squadre in lotta per la Champions un dato inaspettato. Tutti abbiamo fatto cose buone e altre meno, perdendo punti importanti e permettendo alle altre di restare agganciate al gruppo. Ora conter l’aspetto fisico e quello mentale, oltre all’esperienza”. Ad iniziare da domani, quando all’Olimpico bisogner battere a tutti i costi il Cagliari. “Una squadra che merita rispetto e che viene da un bel filotto di risultati utili consecutivi. Servir grande spirito, Pavoletti di testa sempre pericoloso”. Esattamente come lui, il Faraone, che ha trovato la sua massima maturit proprio in questa stagione. “Sono contentissimo della maturit che ho trovato. Voglio restare a Roma, ma di questo parleremo con la societ a fine stagione. Ora pensiamo solo a raggiungere la Champions”. Che il Faraone ha voglia di giocare ancora in giallorosso.


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 Andrea Pugliese 

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