Volvo: impronte di alci, lupi e volpi sulla carrozzeria della V60 ibrida


Milano E la Volvo V60 ibrida plug-in si vest di muschio, che sulla sua carrozzeria continu a vivere, con le impronte di alci, lupi, volpi. Difficile creare una sintesi migliore della sostenibilit tra ambiente e automobili. L’idea venuta Federica Croce, studentessa del Poli-design a Milano che, partendo dal concetto di carbon footprint (il parametro che viene utilizzato per stimare le emissioni gas serra causate da un individuo, da un prodotto, da un servizio, da un’organizzazione, da un evento), ha accomunato il rapporto tra le auto Volvo e la natura a quello degli animali che attraversano il loro ambiente lasciando solo impronte che non ne alterano l’equilibrio.

Integrazione auto-natura

Francesca Croce con questa provocazione la vincitrice del progetto The AGreenment. Il patto fra Volvo e l’ambiente, con il coinvolgimento del Poli.design, il Sistema Design del Politecnico di Milano. Insieme con lei 14 studenti del Master di Laboratoriominiera in Art Direction & Copywriting hanno reinterpretato la nuova Volvo V60, fino a farla diventare espressione della integrazione con la natura. La tecnica espressiva della Moss Art, del muschio che vive sull’auto, la chiave che ha permesso di visualizzare il connubio. Volvo storicamente impegnata a favore della sensibilit rispetto ai temi dell’impatto ambientale — spiega Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia —. Lo facciamo parlando dei temi tipici del brand Volvo, ma anche attraverso progetti insoliti e provocatori come The Agreenment. Se un’auto come V60, espressione della pi moderna tecnologia, in grado di ospitare e di far vivere sulle proprie superfici di lamiera una cosa naturale come il muschio, il messaggio chiaro: anche un’auto pu e deve essere amica dell’ambiente.

Il riciclaggio della plastica

Dalla teoria si pu tranquillamente passare alla pratica, perch le vetture della casa svedese non sono orientate soltanto alla sicurezza. Volvo attiva anche sul fronte dell’ecologia e punta a una produzione industriale a impatto zero entro il 2025. Con alcune eccellenze. Nel gennaio di quest’anno, lo stabilimento di Skvde, in Svezia, specializzato nella costruzione di motori, diventato la prima unit produttiva del gruppo senza effetti sul clima, uno dei pochi stabilimenti automobilistici a impatto zero in Europa. Nella primavera scorsa, Volvo ha annunciato l’ambiziosa intenzione di adoperarsi affinch, dal 2025, almeno il 25% della plastica utilizzata per la realizzazione di ogni nuova auto del brand sia ricavato da materiale di riciclo.

Eliminata la plastica monouso

L’attenzione alla sostenibilit non si ferma alla produzione. stato recentemente annunciato il progetto di eliminare le plastiche monouso in tutti gli uffici della societ, nelle mense e negli eventi realizzati dalla casa. Volvo sostituir oltre 20 milioni di articoli, dai bicchieri ai contenitori per alimenti, alle posate, con altri pi sostenibili, prodotti biodegradabili di carta, pasta di legno e legno. Tutto ci significa risparmiare 500 articoli in plastica all’anno per ciascun dipendente. La sostituzione avverr in maniera graduale. L’azienda stima che solo nel 2018 l’iniziativa porter a sostituire oltre 140 tonnellate di articoli.

11 settembre 2018 (modifica il 11 settembre 2018 | 17:53)

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