“Zingaro di m…”, la versione di Miha: l’insulto da un agente in divisa – La Gazzetta dello Sport


Il tecnico del Bologna ricostruisce lo spiacevole accaduto: a offenderlo non un tifoso ma un rappresentante delle forze dell’ordine

Oltre agli scontri tra gli ultrà della Lazio e la polizia, il difficile pre-gara di Coppa Italia di ieri sera è stato caratterizzato anche dallo spiacevole episodio che ha visto coinvolto Sinisa Mihajolivc, apostrofato come “zingaro di m…”. Da chi? Non da un tifoso biancoceleste, come emerso nei primissimi istanti, bensì da un agente in divisa. Questa, almeno, la ricostruzione del tecnico del Bologna che ha raccontato la sua versione dei fatti.

L’accaduto

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Mihajlovic si trovava in auto con il d.s. rossoblù Bigon e l’avvocato del club quando, indirizzandosi verso l’Olimpico, avrebbe chiesto informazioni sull’accesso al vialone che porta allo stadio, ai varchi di controllo. Quindi l’inizio del diverbio: una risposta sgarbata dell’agente che alla richiesta di informazioni manda a quel paese Mihajlovic, la reazione di quest’ultimo e il definitivo epiteto (“Zingaro di m…”) che ha poi scatenato la rabbia del tecnico, sceso dall’auto nell’intenzione di confrontarsi con l’agente in divisa in questione (come può vedersi dalle immagini diventate virali), poi dileguatosi tra i colleghi. La conferma della versione di Mihajlovic arriva anche dalla moglie che, sui propri canali social, ha comunicato l’avvio degli accertamenti sul caso: “Probabilmente si tratta di un rappresentante delle forze dell’ordine”, scrive Arianna Rapaccioni.


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